Parliamo del panettone

panettone fatto in casaCarissimi amici, oggi parleremo di uno dei dolci tipici delle festività natalizie, ovvero il panettone, fornendovi certamente la sua ricetta! Un po’ di storia sulle sue origini che senza dubbio sono legate alla città di Milano ed che alcuni legano alla figura di un certo Toni di professione probabilmente panettiere e al suo pan, appunto pan del Toni, ovvero il nostro panettone. Altri invece fanno risalire le origini del panettone alla suora di un convento che con i pochiingredienti a disposizione produsse questo famoso dolce decorandolo con una croce intagliata sull’impasto.

Al di là di tutto, preparare un panettone ‘fatto in casa’ ovvero il così detto panettone artigianale, non è cosa semplice, a causa della sua lunga e laboriosa preparazione che richiede molto tempo, più stadi di lievitazione e ingredienti particolari mescolati tra loro con cura e metodo. Naturalmente una cosa è mangiare un panettone industriale e un’altra è mangiare un panettone artigianale: niente a che fare nel gusto, nella fragranza e morbidezza; una bomba calorica, a cui, nonostante circa 100 gr di panettone contengano dalle 300 alle 400 calorie, non si può rinunciare. Del resto che Natale sarebbe senzapanettone. Ma veniamo alla ricetta, una vera e propria sfida da affrontare.

INGREDIENTI

  • 800 gr farina bianca
  • 30 gr di lievito
  • 150 gr di burro
  • 6 tuorli d’uovo
  • 200 gr di zucchero
  • 80 gr di canditi assortiti
  • 50 gr di uvetta sultanina
  • 25 gr di zucchero vanigliato
  • 1 presa di sale
  • 60 ml di latte
  • 10 gr di miele (opzionale)
  • 10 gr di malto (opzionale)
  • 1 stecca di vaniglia (opzionale)
  • Zucchero vanigliato (opzionale)

PREPARAZIONE

Sciogliete il lievito nel latte tiepido e in una ciotola aggiungete il tutto a 200 gr di farina. Nota: la ricetta originale prevede l’uso di farina di forza, una farina particolare, ricchissima di enzimi, zuccheri e glutine, particolarmente adatta a dolci che richiedono una lunga lievitazione, come appunto il panettone e il pandoro. Impastate, dategli una forma arrotondata e fate lievitare, coprendo la ciotola con un panno, per tutta la notte. Il giorno dopo rilavorate l’impasto con 100 gr di farina; aggiungendo un po’ d’acqua tiepida giusto per rendere l’impasto morbido. Lasciate lievitare per altre 2 ore. Riprendete nuovamente l’impasto e rilavorate con ancora 100 gr di farina e acqua tiepida e lasciate lievitare per ancora 3 ore.

Mettete le uvette in acqua tiepida per 30 minuti in modo da farle rinvenire. A lievitazione quasi terminata, usate una friggitrice ad aria professionale, io vi suggerisco di acquistarne un modello da qui: https://ilcucinaopinioni.com/ e sciogliete a fuoco basso il burro in un tegamino; non portate ad ebollizione. Sciogliete allo stesso modo lo zucchero con poca acqua e con una presa di sale; togliete dal fuoco lo zucchero sciolto e aggiungete le uova amalgamando il tutto. A questo punto imburrate una pirofila alta e stretta; riprendete l’impasto e lavorate aggiungendo il resto della farina, a poco a poco il burro e lo zucchero, i candidi, l’uvetta ben strizzata e se volete, il miele, il malto e i semi della stecca di vaniglia; lavorate bene e versate l’impasto nella pirofila imburrata, facendo nuovamente lievitare per almeno 3 ore. Fate una croce sopra l’impasto, coprite sempre con un panno e mettete in luogo caldo.

Dopo la lievitazione infornate a 180°, con forno già a temperatura, e fate cuocere per 45 minuti, fino a che la superficie non assuma un color bruno. Nota: verificate la cottura sempre con uno stecchino, in questo caso lungo, tipo stecchino da spiedo. Una volta cotto sfornate il panettone e fatelo freddare a testa in giù, in modo da evitare che canditi e uvette si depositino sul fondo del panettone. Se gradite spolverate con zucchero vanigliato e servite il vostro panettone artigianale in tavola. Quindi non resta che affettare e mangiare. Buon appetito.